Il libro

QUARTA DI COPERTINA

Una lettera.
Un codice.
Un segreto da scoprire.
Così Roberto Follegot, brillante laureando in Ingegneria Informatica si trova coinvolto in una intricata storia che si dipana tra il mondo reale e il mondo virtuale.
Qualcuno ha detto: non c’è cosa peggiore del talento sprecato. Ed è proprio il talento in campo informatico a rubare la vita del giovane ragazzo, che coinvolto da un suo vecchio amico, non riesce a sottrarsi al suo destino. Un destino già scritto che non lascia via di scampo, legato fatalmente alla vita delle persone che incontra.

Così si scopre che niente è come sembra e che le certezze sulle nuove tecnologie vacillano sotto la pressione di una vita che scorre ad una velocità fuori controllo.
Così si scopre che gli uomini che resistono sono vittime inconsapevoli di un disegno che non possono neanche immaginare.
Un disegno in cui la realtà supera di gran lunga la fantasia.
Un disegno in cui rinunciare a capire è il primo passo verso l’autodistruzione.
Il primo passo verso l’inferno.

COMINCIA A LEGGERE…

COME NASCE…

Questo libro ha una storia.
Un pò come tutti i libri alla fine.
Ma la storia della Strategia dell’Imperfezione è sicuramente particolare, perchè frutto di un sogno. Proprio così. Ho sognato il contenuto di questo libro in due ore scarse di sonno, tra le 04:30 am e le 06:30 am di una domenica mattina. In effetti come mi hanno fatto notare in seguito, sembrava che qualcuno mi avesse raccontato un film la sera precedente.

Tutto era chiaro e lucido nella mia mente, tanto che il giorno dopo ho raccontato quello che mi era successo ad un amico. Non c’è voluto molto perchè arrivassimo alla stessa conclusione. Se non avessi scritto questo libro sarei stato un folle. E così ho fatto. Ho cominciato a scrivere ed è partita l’avventura, perchè di questo si trattava. Un’avventura che è durata un bel pò di tempo, forse troppo per i tempi canonici della stesura di un romanzo. Ma io ero alle prime armi e dalla mia parte avevo solo un’idea chiara mentre dall’altra molti dubbi e paura di non farcela.
Poi cominci…. e allora capisci che scrivere è la cosa che hai sempre voluto fare.

Così le storie si intrecciavano e i personaggi prendevano vita e vivevano con me giorno dopo giorno. Tra di loro, qualcuno ce l’ha fatta, altri sono morti. Ma era solo una questione di tempo. Il tempo necessario perchè tutto andasse al proprio posto, così, naturalmente. Oggi se qualcuno mi chiedesse se lo rifarei di nuovo,  la risposta sarebbe molto semplice:
“Tutti dovrebbero scrivere, per se stessi o per gli altri, non importa. L’importante è scrivere.”

COME SI E’ EVOLUTO…

“La Strategia dell’imperfezione” ha partecipato alla prima o seconda edizione (non ricordo bene) del concorso letterario “Il Mio libro” organizzato da Feltrinelli. Un bel concorso direi e anche innovativo per certi versi. Un concorso che a dirla tutta ha sofferto le pene di una buona idea non ancora calibrata per il meglio. Tuttavia un concorso che ho amato. Non fosse altro per avermi fatto conosce molti autori e giovani esordienti.

C’è stato un sano confronto e voglia di mettersi in gioco. La Strategia dell’Imperfezione è arrivato in finale (tra i primi 20) su non ricordo quante migliaia di titoli. Non ha vinto. Ma sufficientemente in alto perchè si facessero avanti piccoli editori che hanno creduto nel progetto. Tra questi, anche molti mercenari del sogno e del business facile. Come sia andata nel mio caso non lo racconterò certo ora, ma dirò solo che un libro può avere cento copertine o solo una pagina all’interno, dipende se lo si apre oppure lo si osserva solo dall’esterno.

DOVE STA ANDANDO…

Oggi, tornato nel pieno dei miei diritti, ho deciso di autopubblicarmi. Una decisione sofferta per alcuni versi (l’idea di abbandonare un editore non è stato certo facile) molto facile per altri (sono troppe le opportunità che la rete ti mette a disposizione).  Molti amici del concorso di cui ho parlato e con cui mi sono tenuto in contatto, mi hanno spinto a farlo. La verità è che un progetto come La Strategia dell’Imperfezione non può e non deve restare un sogno nel cassetto. Questo libro ha qualcosa da dire.

Qualcosa che le persone devono sapere e conoscere. Così nel mare nostrum delle piattaforme del Self Publishing (tutte molto valide), ho scelto quella di Amazon. Oltre ad essere il primo al mondo, ha un’operatività precisa e puntuale di facile intuizione. Quello di cui avevo bisogno.
In poco tempo ho creato un ebook in vendita a € 2,99 e una versione cartacea che rispecchia la mia idea di libro (maneggevole e di facile lettura) a € 8,50, il tutto con un ottima qualità.
Per il momento il consiglio che lascio è quello di aspettare periodicamente le forme promozionali che permettono di acquistare i due formati a € 0,99 se non addirittura gratis.

E POI…

E poi si vedrà. Oggi ricevo molte email di amici che vogliono congratularsi con me soprattutto per quello che hanno letto. Solo questo è più che sufficiente per andare avanti e per incontrare idealmente ognuno di voi. Grazie a tutti.

Stay tuned

 

Principali recensioni dei clienti


 Di giandonato dirodi
il 10 marzo 2017
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato

Nella mai vita ho letto tantissimi libri. Ho letto tantissimi gialli e tantissimi thriller, ma mai un libro ha avuto un finale così imprevedibile!!! Fin dalle prime pagine si viene coinvolti nella storia che si svolge nei nostri giorni e ha per protagonisti dei ragazzi di oggi, che hanno confidenza con la tecnologia e l’immensa rete di internet non ha segreti e per propria vanità violano siti istituzionali, degli hacker insomma.
Dicevo che si è coinvolti appieno nella storia e non si riesce ad uscirne se non quando il libro è finito. E’ un susseguirsi di colpi di scena e di personaggi che si alternano e si sovrappongono. Molto ben articolato. Un filo da seguire senza che si riesca a capire dove effettivamente finisce la vita reale e inizia quella virtuale. uno spaccato dei nostri giorni dove tutto viaggia molto veloce.
Un thriller molto originale e realistico che vi terrà con il fiato sospeso!
Un libro che mi sento di consigliare e sono sicuro che se lo leggerete lo apprezzerete.
Spero che l’autore non si fermi qui ma ne scriva altri perché ha davvero talento!
Signor Antonio, continui su questa strada!!!
Con ammirazione.
G.D.

La strategia dell’imperfezione


Di Cliente Amazon
il 12 aprile 2017
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato

Chi ha scritto questo libro è semplicemente un pazzo. Non avrei un altro aggettivo per definirlo. Trama dal ritmo incalzante che non lascia un momento di respiro. Quando inizi a leggerlo non riesci a staccarti dalle pagine…anche se ad essere totalmente onesti, a volte ho faticato a capire alcuni passaggi. Ma tutto è annodato, capovolto e poi risolto che alla fine ti chiedi….com’è stato possibile. Si è trascinati in una storia che alla fine ha il suo epilogo incredibile. Inoltre senza timore di smentita mi è piaciuto perchè è un libro che ha veramente qualcosa da dire (ti apre gli occhi).
Di sicuro non è un thriller come gli altri…no, niente che io abbia mai letto.


Di Cliente Amazon
il 27 aprile 2017
Formato: Copertina flessibile Acquisto verificato

Ho letto la versione digitale e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. Ho portato con me questo thriller in ogni luogo e l’ho letto appena ne avevo la possibilità. La storia è avvincente e il plot è studiato nei minimi particolari. Il ritmo è incalzante e sembra di essere dentro un film. Le nuove tecnologie non sono il mio pane ma non intaccano il gusto della lettura sempre molto comprensibile. Lo consiglio soprattutto se siete amanti della suspense.



Thriller avvincente e attuale


Di Cliente Amazon
il 12 maggio 2017

Formato: Formato Kindle Acquisto verificato


La strategia dell’imperfezione è un libro molto attuale e l’autore è riuscito a fotografare il lato oscuro di un preciso periodo storico. La storia scorre veloce e il finale che è impossibile da immaginare lascia per certi versi con l’amaro in bocca. Scritto bene lo consiglio vivamente, anzi azzardo che dovrebbe essere letto da tutti.

 

7.5/10

leggo quando voglio
 Di LeggoQuandoVoglio.it
il 10 maggio 2017
Formato: Formato Kindle

Nel romanzo non troviamo solamente scene di pura azione come spesso accade nei thriller, vi sono anche numerose riflessioni del protagonista sull’ingerenza del mondo informatico nella nostra vita e la conseguente diminuzione della nostra privacy, aspetto apprezzabilissimo che rende la lettura anche riflessiva oltre che interessante e lancia anche un messaggio per tutti noi, se abbiamo voglia di coglierlo. In più, essendo molto orientato verso la tecnologia non tutti i momenti importanti si estrinsecano in scene d’azione vecchio stile, bensì attraverso un ottimo utilizzo di computer e tecnologie. Nonostante gli aspetti appena elencati possano far pensare ad un rallentamento della lettura, ciò non succede, il ritmo è sempre molto veloce e si macinano pagine su pagine senza nemmeno accorgersene, quindi l’autore è riuscito a rendere interessante la lettura senza alcun escamotage, solamente basandosi sulla sua capacità di scrittura.

Lo stile dell’autore, infatti, aiuta molto in quanto appena detto; è semplice e diretto ma non povero di contenuti. Riesce a bilanciare azione e pensiero in maniera eccellente senza annoiare mai.

Il resto della recensione sul mio blog,
Leggo Quando Voglio